Maisons du Monde

ALHENA e Maisons du Monde, un patto qualificato

Quello con Maisons du Monde è per Alhena un rapporto fondamentale: nell’arco di poco più di un decennio, in qualità di general contractor, Alhena ha eseguito interventi su oltre 73.000 metri quadrati (50.820mq in allestimenti di store, 22.385mq in restyling), divenendo un interlocutore importante in Italia del famoso marchio di home decor.

Il retail che ama la casa. Il design degli store Maisons du Monde

Il pubblico ama particolarmente il gusto etnico, vintage o di design proposto dall’insegna; Maisons du Monde spicca nel panorama retail: più di 330 punti vendita sparsi nel mondo, tutti capaci di qualificare il servizio con la progettazione d’arredi (con esperti in store). Non solo la proposta è rivolta al mercato home privato, ma intende anche aprirsi al mercato business, con una elevata identità complessiva d’offerta.

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Requirements Maisons du Monde

Il rapporto di Maisons du Monde con Alhena è da sempre caratterizzato da una serie di obiettivi che alle volte rappresentano delle vere e proprie sfide:

  • Ogni allestimento deve essere completato tra le 6 e le 8 settimane dall’avvenuto inizio dei lavori, indipendentemente dalle caratteristiche del cantiere a livello di logistica ed ubicazione.
  • Per ogni punto vendita programmato, il Cliente è assistito passo dopo passo, dalle fasi di acquisizione dell’immobile fino all’inaugurazione al pubblico dello store.
  • Alhena ha l’incarico di presentare qualsiasi pratica tecnico-amministrativa, sostituendosi in toto al Cliente stesso.
  • In caso di “restyling”, viene spesso richiesto di operare a punto vendita aperto al pubblico organizzando al meglio la convivenza tra “vita di cantiere” e “customer experience”.

Il modus operandi ALHENA in Maisons du Monde

I punti vendita “Maisons du Monde” sono costruiti con materiali spesso tradizionali, senza l’uso di particolari “effetti” tecnici, ma in tema di emissioni e di risparmio energetico si caratterizzano per soluzioni decisamente avanzate.

Questo definisce precise scelte tecniche da parte di Alhena, quali ad esempio:

  • l’illuminazione interna esclusivamente realizzata con lampade a LED;
  • l’impianto di climatizzazione con soluzioni tecnologiche per il recupero del calore prodotto e per evitare dispersioni verso l’esterno (anche con l’ausilio di sistemi di isolamento e di specifiche tipologie di fronti vetrina).

 

Rilevanti aspetti qualitativi vanno ricercati nelle particolarità operative:

  • maestranze e professionalità motivate e preparate, capaci di intervenire a punto vendita aperto senza intaccarne la quotidiana operatività;
  • turni di lavoro sia in orario notturno che diurno;
  • adeguata e “consona” compartimentazione delle aree di cantiere.

 

Il caso più indicativo è quello di CESANO BOSCONE che, nel 2014, è stato oggetto di un complesso restyling (3.750mq), sia a livello impiantistico e architettonico che di lay-out. Il negozio non ha mai chiuso: sono stati creati dei camminamenti per il pubblico adeguatamente protetti e segnalati, con il lavoro svolto su tre turni giornalieri, senza soluzione di continuità.

Di store in store, soluzioni e soluzioni. Tutte targate ALHENA

Ogni punto vendita racconta una storia diversa, con spunti tecnici custom per le esigenze più complesse.
TRENTO. Ci troviamo di fronte all’impossibilità di installare nei locali interrati un montacarichi necessario per collegare il piano vendita con il magazzino. Come fare? Abbiamo installato una speciale piattaforma a pantografo, delimitata da un parapetto, che nasconde l’apparecchiatura alla vista dei Clienti.
BOLOGNA NAVILE. Nonostante il risparmio energetico, i conti non tornano. L’assorbimento elettrico degli impianti in accensione contemporanea (il cosiddetto “spunto”) è superiore al contratto possibile d’utenza. Occorrerebbe, a logica, una nuova cabina elettrica di trasformazione con costi a carico del cliente (e con i tempi e le autorizzazioni necessarie… addio inaugurazione!). Interviene Alhena con un semplice PLC (Programmable Logic Controller) un computer industriale programmato per accendere gli apparecchi interni in sequenza utile, in maniera tale che la corrente di spunto non risulti mai superiore alla capacità di erogazione dell’utenza elettrica.
SERRAVALLE SCRIVIA. Il Cliente deve realizzare un impianto antincendio a pioggia. Per garantire un importante risparmio al Cliente e, soprattutto, per non modificare la disposizione di alcuni elementi tecnologici, Alhena propone di utilizzare le normative americane NFPA (diversa disposizione con minor numero di testine di estinzione), previa approvazione del competente Comando dei Vigili del Fuoco.
SAN ROCCO AL PORTO. Il “pilotage” del Centro Commerciale (siamo a lavori avviati) chiede che tutte le strutture siano realizzate con certificazione antisismica. Cambia tutto, Alhena si adegua e realizza le opere edili secondo le normative in materia. Resta un problema: la vetrina di facciata. Dopo attenta ricerca tecnica, architettonica e funzionale e una buona dose di sapienza artigianale, si trova il modo di far coesistere esigenze estetiche e funzionali del Cliente, richieste del pilotage, normative antisismiche ed efficienza energetica.

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