Secondo l’Istituto per la bioeconomia del Cnr l’estate 2026 è stata la più calda in Italia dal 1950. A queste ondate di caldo sopra la norma si aggiungono precipitazioni imprevedibili e violente. Eventi climatici estremi e sempre più frequenti, che possono causare danni alle caratteristiche strutturali degli edifici.
Una ricerca dell’ente europeo Climate ADAPT rivela che, nei casi più estremi, i cambiamenti climatici provocano la degradazione e il collasso dei materiali di costruzione. Inoltre, le ondate di caldo o freddo estremo hanno effetto sulle condizioni abitative, rendendo necessario l’uso estensivo della climatizzazione. Il settore dell’edilizia si reinventa per fronteggiare questo preoccupante scenario con nuove soluzioni: gli edifici resilienti.
Edifici climate resilient contro le temperature estreme
Gli edifici resilienti o climate resilient sono frutto di una progettazione attenta e mirata, la risposta ai crescenti disagi causati dal cambiamento climatico. Si tratta di strutture pensate per mitigare gli effetti dannosi dei fenomeni climatici estremi e garantire un abitare confortevole.
Gli edifici climate resilient sono progettati seguendo scelte di architettura bioclimatica, che sfruttano le risorse naturali e le caratteristiche del luogo. Le possibilità sono numerose, ma passano principalmente dalla selezione di:
- materiali resistenti agli agenti atmosferici;
- facciate riflettenti e rivestimenti isolanti per soluzioni di inerzia termica;
- un orientamento che favorisca ventilazione naturale e ombreggiamento nelle ore più calde;
- aree verdi all’esterno dell’edificio, come giardini verticali o giardini su tetto, che permettono l’emissione di O2 e il raffreddamento passivo degli interni.
Resilienza climatica e sostenibilità: due facce della stessa medaglia
L’edilizia resiliente ha l’obiettivo di adeguarsi passivamente agli eventi climatici, ma può anche contribuire a rallentare questi fenomeni. Per questo motivo, la progettazione di edifici resilienti implementa pratiche per l’efficientamento energetico e per l’abbattimento delle emissioni.
Si preferiscono alcuni specifici materiali:
- materiali naturali, come legno, bambù, sughero e pietra;
- materiali low carbon, ovvero prodotti con ridotte emissioni di CO2, come il calcestruzzo di canapa;
- materiali biodinamici, soluzioni di bioedilizia, come il cemento biodinamico che interagisce con l’ambiente circostante con le sue proprietà autopulenti e purificanti dell’aria.
Inoltre, gli edifici climate resilient integrano sistemi di domotica per ottimizzare la gestione delle risorse e delle temperature. Nascono case smart dalla ridotta carbon footprint, per ridurre il loro impatto ambientale.
Le migliori pratiche per resistere al cambiamento climatico. I consigli dall’unione europea
A fronte dei danni e dei disagi causati dal cambiamento climatico sull’abitare, l’Unione Europea ha stilato un report dal titolo Eu-Level Technical Guidance On Adapting Buildings To Climate Change. Un documento diviso in due parti: una guida tecnica e una lista di buone pratiche consigliate in ambito di resilienza climatica nell’edilizia. Il documento offre strategie e spunti per adattare gli edifici attuali in strutture resilienti, che sappiano resistere a ondate di calore, tempeste, grandine, grandi precipitazioni, inondazioni, siccità e subsidenza. Eu-Level Technical Guidance On Adapting Buildings To Climate Change rimane un report informativo, ma con l’importante compito di favorire l’integrazione e l’uso comune di pratiche di resilienza climatica. L’EU si augura che queste pratiche favoriscano il raggiungimento degli obiettivi dell’EU Green Deal, nella riduzione di emissioni di gas serra e nell’ottenimento di un maggiore efficientamento energetico.
Un’edilizia per stare bene oggi e tutelare il domani
Il cambiamento climatico è una realtà che ha effetti sul nostro presente e che minaccia ripercussioni sempre più estreme nel futuro. Il settore dell’edilizia deve fare i conti con i danni e i disagi causati da temperature anomale e precipitazioni violente, tramite progetti di architettura responsabile e resiliente.
Edifici realizzati per garantire alti livelli di comfort abitativo, scelte concrete e sostenibili per contrastare attivamente le cattive pratiche che contribuiscono al cambiamento climatico. Operazioni che non hanno solo lo scopo di alleviare i disagi attuali ma di tutelare anche il benessere futuro.